Riccardo Schiatti e Augusto Lippi, l’impresa si propone di produrre olio extravergine di oliva 100% italiano di alta qualità, coniugando tradizione agricola e tecnologie avanzate.
Il progetto si sviluppa su un’estesa superficie agricola di circa 700 ettari di oliveti, all’interno dei quali sono state messe a dimora oltre un milione di piante di olivo appartenenti a diverse varietà. Questa dimensione consente ad ArteOlio di operare su scala significativa, mantenendo però un controllo diretto e puntuale su tutte le attività produttive.
Uno degli elementi distintivi dell’azienda è infatti la gestione di una filiera completamente integrata e autogestita, che comprende tutte le fasi del processo: dalla progettazione degli oliveti e dalla coltivazione, fino alla raccolta, trasformazione, imbottigliamento e distribuzione del prodotto finale. Questo approccio consente di garantire tracciabilità totale e standard qualitativi elevati, riducendo tempi e intermediari e preservando le caratteristiche organolettiche dell’olio.
ArteOlio si caratterizza anche per l’impiego di metodologie innovative e tecnologie agricole avanzate, che permettono di ottimizzare la resa produttiva e allo stesso tempo ridurre l’impatto ambientale. L’azienda monitora costantemente lo stato del suolo e delle colture, adottando pratiche sostenibili e sistemi di irrigazione efficienti, con l’obiettivo di creare un modello agricolo moderno e responsabile.
La produzione ruota attualmente intorno a un volume potenziale di circa un milione di litri annui di olio extravergine, ottenuti da una selezione di cultivar e lavorati in un frantoio di ultima generazione posizionato strategicamente al centro delle tenute, così da garantire rapidità nella trasformazione delle olive e massima qualità finale.
Per maggiori informazioni: www.arteolio.com



